Luca De Leva

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Thyself Agency INFO POINT

Luca De Leva (1986, IT) intende arte e vita come inscindibile unità, partendo dal presupposto che persona e artista siano indissolubilmente legati. Con lo sguardo ai dadaisti e al loro desiderio di riprogrammare un’umanità in crisi, De Leva vede nell’arte una possibilità di una trasformazione personale, alla ricerca dei valori positivi che possono mitigare le incongruenze della propria parte interiore. Nel 2011, una residenza artistica presso la Zico House a Beirut lo vide coinvolto in un progetto in cui la sua vita viene scambiata, per la prima volta, con quella di un altro individuo. Questa esperienza – che ha avuto la sua traduzione formale sotto forma di scultura gonfiabile nel 2012 – lo cambiò profondamente, direzionando la sua ricerca artistica verso la creazione di benessere mentale, sia per sé che per gli altri, cercando di esplorare diverse modalità di esistenza, senza temere di mettere in discussione le convenzioni sociali. Nel corso degli anni De Leva ha approfondito la natura umana, cercando di comprenderne l’essenza; cercando nell’infanzia le radici di desideri e paure, De Leva impiega il ricordo come uno specchio positivo, riconoscendo la sua appartenenza a una rete di vite che si estende tra le generazioni, accogliendo questa consapevolezza come una fonte di arricchimento personale e di comprensione del mondo che lo circonda. Prende corpo così, a distanza di 10 anni dalla sua esperienza più significativa, l’idea di Thyself Agency, un’agenzia viaggi, all’interno delle vite degli altri, un’agenzia di scambio vite. 

Mostre principali: www.thyself.agency, Pinksummer, Genova, 2023 / è stato bello pensarti, ADA, Roma, 2019 / Hai paura dell’uomo nero?, Museo Burel, Belluno, 2019 / Ultime Volontà, ADA, Roma, 2017 / Cronache da un altro occhio, performance, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Torino, 2017 / Cavalli e Madonne, Collezione Giuseppe Iannaccone, Milano, 2016 / ThySelf Talk, performance, Museo Villa Croce, Genova 2015 / Requiem, Basilica S. Marco, Milano, a cura di Artache, 2015 / Fiammetta dixit, CURA. Basement, Roma, 2014 / Ho perso gli anelli ma mi restano le dita, Room Galleria, Milano, 2013 / Blarney 5×3, Almanac Project, Londra, 2013 / ThySelf Talk, Zico House, Beirut, 2012.