Luca De Angelis

Palazzo Vidoni:

Madrigale, 2024, stampa su tessuto, m 10 x 2.

Palazzo Affaitati:

1. Senza titolo, 2024, olio su lino, cm 180 x 140.

2. Senza titolo, 2023, olio su lino, cm 24 x 18.

Per Luca De Angelis (1980, IT) la figurazione è una strategia volta a stabilire un legame profondo con lo spettatore. L’opera è ancorata alla realtà, radicata nella storia dell’arte e nel rapporto umano con l’immagine, imprescindibile punto di partenza. Il vissuto, anche nella prospettiva storica, è il presupposto che l’artista utilizza per avviare il proprio processo di trasfigurazione del reale; la pratica artistica è per De Angelis un modo di attivare momenti di rivelazione. La realtà in questione è di natura sfuggente. Lo spettatore si trova così a riflettere sulla sua stessa percezione della realtà e delle molteplici interpretazioni che essa comporta.

Mostre principali: Nadir, 2023, Annarumma Gallery, Napoli / La stagione straniera, 2022, Fondazione Coppola, Vicenza  / Messinscena, 2018, Palazzo Ducale di Urbino /  Portrait of a man, 2016, Remont, Belgrado. Tra i premi: Level 0, 2021, Fondazione Coppola e Art Verona / Premio COMBAT, 2014 / Premio Fondazione Francesco Fabbri, 2013.