Claire Fontaine

Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Cremona:

LED sign, cables and transformer, 2023, lettere tridimensionali, led su cornice, cm 25  x 242. Courtesy of the artist and Secci Gallery, Milano.

Claire Fontaine (fondato nel 2004, FR) è una figura artistica collettiva nata da Fulvia Carnevale e James Thornhill a Parigi nel 2004. Deve il nome a una popolare marca di quaderni scolastici, il che sottolinea l’interesse per la cultura del consumo e la produzione di oggetti di uso quotidiano. Dal 2017 Claire Fontaine vive a Palermo. Si definisce “artista readymade” e in quanto tale predilige l’uso di oggetti e materiali preesistenti, spesso riappropriandosi di forme e concetti propri del mondo dell’arte o della cultura di massa. Questo approccio la porta a elaborare un’arte neo-concettuale che, pur avendo delle affinità con il lavoro di altri artisti, ha una sua inconfondibile identità. Claire Fontaine esplora temi complessi come l’impotenza politica e la crisi dell’arte nel contesto contemporaneo. L’opera è uno strumento di critica sociale che stimola il pubblico a interrogarsi sulle dinamiche del potere, sul ruolo dell’arte e sulla natura stessa di autorialità.

L’opera “Liber* Tutt*” del 2023, posizionata negli spazi esterni dell’Università Cattolica, si presenta come un’inno alla liberazione e un invito a liberarsi dagli stereotipi di genere e dallo stato di minoranza dell’umanità. Quest’opera si distingue per l’uso dell’asterisco che impedisce l’identificazione di genere nelle parole utilizzate agendo come un gesto grafico performativo che simboleggia il desiderio di liberazione dai condizionamenti derivanti dagli stereotipi di genere. Attraverso l’utilizzo di vari media, in particolare il neon nello spazio pubblico, l’opera di Claire Fontaine si propone di colpire il sistema politico e culturale contemporaneo, utilizzando parole e immagini espressive – spesso utilizzate come slogan e riprendendo espressioni già mediaticamente conosciute – per trasmettere un messaggio di ribellione e di trasformazione sociale. Questo processo coinvolge una ri-contestualizzazione degli archetipi del passato, che vengono accolti e reinterpretati per trasmettere contenuti nuovi e irriverenti. L’opera “Liber* Tutt*” rappresenta una provocazione al status quo e un invito a guardare il mondo con occhi nuovi.

Mostre principali: Left & Right, Hypermaremma, Pescia Fiorentina, IT / Palazzo Maffei, Verona, IT  (Permanent installation) / Beauty is a ready-made, Foundation Hermes, Seoul,  KR/  Claire Fontaine, Dior Spring Summer, Brooklyn Museum, Brooklyn, NY / Reproductions, Mennour, Parigi / Cancel Patriarchy, Base, Milano / Protection, Novo, Secci, Milano / Become a Sea, Galerie Neu, Berlino / Readymade Emotions, T293, Roma / Il Personale, Site Specific Installation (installed upon winning the 21st Premio Ermanno Casoli prize) / Elica, Fabriano, IT / Stranieri ovunque, 60° Biennale di Venezia.