{"id":56,"date":"2023-04-02T20:00:00","date_gmt":"2023-04-02T20:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/?post_type=artisti&amp;p=56"},"modified":"2023-04-02T20:00:00","modified_gmt":"2023-04-02T20:00:00","slug":"gianni-caravaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/","title":{"rendered":"Gianni Caravaggio"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Gianni Caravaggio&nbsp;<\/strong>(Rocca San Giovanni, 1968) da piccolo si trasferisce con la famiglia in Germania, dove studia filosofia. Torna in Italia per iscriversi presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Milano, dove oggi \u00e8 docente di scultura e punto di riferimento per diverse generazioni di artisti. Le sue mostre personali si sono tenute in istituzioni importanti come il Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea di Torino, la Collezione Maramotti, la Tomio Koyama Gallery di Tokyo, il Museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Saint Etienne. Ha partecipato a mostre collettive a livello nazionale e internazionale come la Biennale di Mosca, e la Triennale di Izmir e vinto premi come il PS1 Italian studio di New York. I principali temi della sua poetica sono: iniziare l\u2019immaginazione poetica nel fruitore in quanto intende l\u2019opera d\u2019arte come dispositivo per atti demiurgici. La forma, in questo, \u00e8 garante dell\u2019esperienza; l\u2019importanza del ruolo dei materiali e le varie possibilit\u00e0 immaginative: in questo le ragioni della forma si coordinano con le precise ragioni dei materiali come elementi evocativi e significativi; le sfide dell\u2019impossibile; la natura politica del gesto artistico; la produzione di senso e forza trasformatrice dell\u2019arte. I risultati sono opere di grande pulizia formale, tese ad indagare l\u2019origine dello stesso gesto artistico. Il lavoro di Caravaggio \u00e8 spesso declinato sul tema della presenza attraverso la quale trascende di qualcosa di non visibile nell\u2019immaginazione. L\u2019opera deve favorire un\u2019espansione del pensiero attraverso una dinamica che \u00e8 sensibile e che porta in direzione del senso. L\u2019esperienza nel suo lavoro \u00e8 sintetizzata in un addensamento tra presenza concreta, memoria e sentimenti archetipo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno di Cremona Contemporanea \u2013 Art Week, Gianni Caravaggio presenta due opere:&nbsp;<em>Coppia che non si incontra mai&nbsp;<\/em>e&nbsp;<em>Rivelatore di coppie&nbsp;<\/em>presso Palazzo Affaitati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1179\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gianni Caravaggio, <em>Coppia che non si incontra mai<\/em>, 2019, marmo bianco statuario, due fagioli Azuki rossi, 135 x 23 cm e <em>Rivelatore di coppie<\/em>, 2008, tubo di ottone, tondino di alluminio, sfere di vetro, terracotta, marmo, bronzo, alluminio, dimensioni variabili ambientali &#8211; Ph. Andrea Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Elemento comune delle due opere \u00e8 sicuramente quello della coppia, ma in momenti differenti. Nella prima opera,&nbsp;<em>Coppia che non si incontra mai&nbsp;<\/em>abbiamo una colonna tortile in marmo statutario con due fagioli collocati nelle due scie, questo sta a significare che questi non si incontreranno mai. Si innesca una dinamica esperienziale, una metafora sentimentale: si rincorrono infinitamente i semi di due anime disperse su sentieri diversi. Nella seconda opera,&nbsp;<em>Rivelatore di coppie<\/em>, la mobilit\u00e0 di questo crea relazioni inaspettate tra i corpi sferici sparsi sul pavimento. \u00c8 un po\u2019 lo stesso modo in cui agisce \u201cEros\u201d, varcando i confini fella volont\u00e0 individuale. \u00c8 una reinterpretazione del mito, le sfere disposte sul pavimento sono in balia di una struttura metallica mobile.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno di Cremona Contemporanea \u2013&nbsp;Art Week, Gianni Caravaggio presenta due opere:&nbsp;<em>Il tempo mi scorre tra le dita&nbsp;<\/em>e&nbsp;<em>Un polpo e un calamaro si allontanano per ritrovarsi dall\u2019altra parte del globo&nbsp;<\/em>presso&nbsp;Triangolo Art Gallery.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19_Gianni-Caravaggio-e-Silvia-Mariotti-@Triangolo-3-1024x691.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1181\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gianni Caravaggio, <em>Il tempo mi scorre tra le dita<\/em>, 2021, bronzo, foglia di palma vera, 35,5 x 197 x 97 cm e <em>Un polpo e un calamaro si allontanano per ritrovarsi dall\u2019altra parte del globo<\/em>, 2013\/2018, bronzo bianco, dimensioni variabili &#8211; Ph. Andrea Rossetti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cIl tempo mi scorre tra le dita\u201d, cos\u00ec dice l\u2019artista. Le dita sono le foglie, la mano&nbsp;vegetale&nbsp;appassita e secca trasformata in bronzo e resa immortale. Questa, accoglie un\u2019altra foglia di palma&nbsp;nel momento della giovent\u00f9, ma destinata ad invecchiare e assumere col tempo le stesse sembianze, armonizzandosi. D\u00e0 vita ad una crasi, opposti che sembrano cercarsi ed avvinghiarsi per ricercare equilibrio,&nbsp;un punto di contatto. Quest\u2019opera parla di tempo, due temporalit\u00e0 (transitorio e veloce della palma e lento e statico del bronzo) che suggeriscono la brevit\u00e0 della nostra esistenza accanto all\u2019eternit\u00e0. La seconda opera, ovvero&nbsp;<em>Un polipo e un calamaro si allontanano per ritrovarsi dall\u2019altra parte del globo&nbsp;<\/em>\u00e8 incentrata&nbsp;anch\u2019essa sul tempo, sullo spazio, sulla coppia e una storia concettuale e sentimentale che va oltre la&nbsp;dimensione umana. Due piccole creature marine adagiate sul pavimento, il loro percorso \u00e8 indirizzato verso&nbsp;due traiettorie opposte, ma complementari. L\u2019idea \u00e8 quella di un viaggio intorno al globo terrestre che li vedr\u00e0 incontrarsi di nuovo dall\u2019altra parte dello spazio. \u00c8 un decorso, una&nbsp;successione ideale di stati in continuo cambiamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gianni Caravaggio&nbsp;(Rocca San Giovanni, 1968) da piccolo si trasferisce con la famiglia in Germania, dove studia filosofia. Torna in Italia per iscriversi presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Milano, dove oggi \u00e8 docente di scultura e punto di riferimento per diverse generazioni di artisti. Le sue mostre personali si sono tenute in istituzioni importanti come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":{"testo_eng":"<!-- wp:paragraph -->\n\n<b>Gianni Caravaggio\u00a0<\/b>(Rocca San Giovanni, 1968) moved with his family to Germany as a child, where he studied philosophy. He returned to Italy to enroll at the Academy of Fine Arts in Milan, where he now teaches sculpture and is a point of reference for several generations of artists. His solo exhibitions have been held in important institutions such as the Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art in Turin, the Collezione Maramotti, the Tomio Koyama Gallery in Tokyo, le Musee d\u2019Art Moderne et Contemporain Saint Etienne. He has taken part in numerous national and international group exhibitions such as the Moscow Biennale, the Izmir Triennale and won prizes as the PS1 Italian studio in New York. The main themes of his poetics are: initiate the poetic imagination in the viewer as he sees the artwork as a means for demiurgic actions. The shape in here became an experience guarantor; the importance of the role of materials and the various imaginative possibilities; the reasons for form; the challenges of the impossible; the political nature of the artistic gesture; the production of meaning and the transformative force of art. His research begins with the reworking of the poverista language, to then arrive at a rethinking of sculptural matter through classical materials such as marble and bronze. The results are works of great formal cleanliness, aimed at investigating the origin of the artistic gesture. Caravaggio's work often focuses on the theme of presence. His intention is to capture what the work can offer through its material without limiting it to it. The work must encourage an expansion of the thought through a dynamic that is sensitive and leads to the direction of meaning. Experience in his work is synthesized in a thickening between concrete presence, memory and feeling archetype.\n\nAs part of Cremona Contemporanea - Art Week, Gianni Caravaggio presents two works,<em> Coppia che non si incontra mai<\/em> and <em>Rivelatore di coppie<\/em> at Palazzo Affaitati.\n\n[caption id=\"attachment_1182\" align=\"alignnone\" width=\"1799\"]<img class=\"wp-image-1182 size-full\" src=\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"1799\" height=\"2560\" \/> Gianni Caravaggio, Coppia che non si incontra mai, 2019, white statuary marble, two red Azuki beans, 135 x 23 cm and Rivelatore di coppie, 2008, Brass tube, aluminium rod, glass beads, terracotta, marble, bronze, aluminium, environmental variable dimensions - Ph. Andrea Rossetti[\/caption]\n\nCommon element of the two works is definitely that of the couple, but in different moments. In the first work, Couple that never meets we have a tortile column in statuary marble with two beans placed in the two trails, this is to signify that these will never meet. It triggers an experiential dynamic, a sentimental metaphor: we endlessly chase the seeds of two souls dispersed on different paths. In the second work, Revealer of Couples, the mobility of this creates unexpected relationships between the spherical bodies scattered on the floor. It is somewhat the same way \"Eros\" acts, crossing the boundaries fella individual will. It is a reinterpretation of the myth, the spheres arranged on the floor are at the mercy of a moving metal structure.\n\nAs part of Cremona Contemporanea - Art Week, Gianni Caravaggio presents two works: <em data-rich-text-format-boundary=\"true\">Il tempo mi scorre tra le dita<\/em> and <em>Un polpo e un calamaro si allontanano per ritrovarsi dall\u2019altra parte del globo<\/em> at Triangolo Art Gallery.\n\n[caption id=\"attachment_1181\" align=\"alignnone\" width=\"2560\"]<img class=\"wp-image-1181 size-full\" src=\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/19_Gianni-Caravaggio-e-Silvia-Mariotti-@Triangolo-3-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1727\" \/> Gianni Caravaggio, Il tempo mi scorre tra le dita, 2021, bronze, real palm leaf, 35.5 x 197 x 97 cm and Un polpo e un calamaro si allontanano per ritrovarsi dall\u2019altra parte del globo, 2013\/2018, white bronze, variable dimensions - Ph. Andrea Rossetti[\/caption]\n\n\"Time flows through my fingers,\" so says the artist. The fingers are the leaves, the withered and dried plant hand transformed into bronze and made immortal. This one, welcomes another palm leaf in the moment of youth, but destined to grow old and take on the same features over time, harmonizing. It gives birth to a crasis, opposites that seem to seek and cling to each other to seek balance, a point of contact. This work speaks of time, two temporalities (transient and fast of the palm and slow and static of the bronze) that suggest the brevity of our existence alongside eternity. The second work, namely An octopus and a squid drift apart to find themselves on the other side of the globe is also about time, space, couple and a conceptual and sentimental story that goes beyond the human dimension. Two small sea creatures lying on the floor, their path is directed toward two opposite but complementary trajectories. The idea is that of a journey around the globe that will see them meet again on the other side of space. It is a course, an ideal succession of ever-changing states.\n\n&nbsp;\n\n<!-- \/wp:paragraph -->","location":[305,320]},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Gianni Caravaggio - Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Gianni Caravaggio - Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gianni Caravaggio&nbsp;(Rocca San Giovanni, 1968) da piccolo si trasferisce con la famiglia in Germania, dove studia filosofia. Torna in Italia per iscriversi presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Milano, dove oggi \u00e8 docente di scultura e punto di riferimento per diverse generazioni di artisti. Le sue mostre personali si sono tenute in istituzioni importanti come [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-04-02T20:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"staff\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"staff\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/\",\"url\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/\",\"name\":\"Gianni Caravaggio - Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg\",\"datePublished\":\"2023-04-02T20:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2023-04-02T20:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#\/schema\/person\/03a8d7b158faff8b6d27c8ac36a3c376\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/it\/artisti\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Gianni Caravaggio\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/\",\"name\":\"Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023\",\"description\":\"La prima Art Week di Cremona che intende aprire un dialogo tra il patrimonio storico artistico locale e l\u2019arte contemporanea internazionale. Dal 27 maggio al 4 giugno 2023.\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#\/schema\/person\/03a8d7b158faff8b6d27c8ac36a3c376\",\"name\":\"staff\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/21fb5e18b0a2c19fde15d2d33c48e60b?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/21fb5e18b0a2c19fde15d2d33c48e60b?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"staff\"},\"url\":\"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/author\/staff\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Gianni Caravaggio - Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Gianni Caravaggio - Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023","og_description":"Gianni Caravaggio&nbsp;(Rocca San Giovanni, 1968) da piccolo si trasferisce con la famiglia in Germania, dove studia filosofia. Torna in Italia per iscriversi presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Milano, dove oggi \u00e8 docente di scultura e punto di riferimento per diverse generazioni di artisti. Le sue mostre personali si sono tenute in istituzioni importanti come [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/","og_site_name":"Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023","article_published_time":"2023-04-02T20:00:00+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg"}],"author":"staff","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"staff","Est. reading time":"4 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/","url":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/","name":"Gianni Caravaggio - Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg","datePublished":"2023-04-02T20:00:00+00:00","dateModified":"2023-04-02T20:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#\/schema\/person\/03a8d7b158faff8b6d27c8ac36a3c376"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11_Gianni-Caravaggio-@Palazzo-Affaitati-2-720x1024.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/2023\/04\/02\/gianni-caravaggio\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/it\/artisti\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Gianni Caravaggio"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#website","url":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/","name":"Cremona Contemporanea | Art Week - ed. 2023","description":"La prima Art Week di Cremona che intende aprire un dialogo tra il patrimonio storico artistico locale e l\u2019arte contemporanea internazionale. Dal 27 maggio al 4 giugno 2023.","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#\/schema\/person\/03a8d7b158faff8b6d27c8ac36a3c376","name":"staff","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/21fb5e18b0a2c19fde15d2d33c48e60b?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/21fb5e18b0a2c19fde15d2d33c48e60b?s=96&d=mm&r=g","caption":"staff"},"url":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/author\/staff\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56\/revisions"}],"acf:post":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/locations\/320"},{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/locations\/305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cremona-artweek.com\/2023\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}